TRAVI TRALICCIATE IN ACCIAIO TBS

L'ELEMENTO STRUTTURALE CHE FA SISTEMA
L’ edilizia moderna ha esigenze sempre più marcate di sicurezza, durata nel tempo, economicità e biocompatibilità. Le travi TBS rispondono appieno alla continua evoluzione delle esigenze richieste dai moderni cantieri. Le elevate capacità prestazionali e l'intrinseca flessibilità d'uso sono una prerogativa rilevante per i principali interlocutori: progettisti e imprese edili. La scelta delle travi TBS permette, grazie alla naturale facilità di abbinamento con pilastri e solai di diversa tipologia, di realizzare un sistema intelaiato che oltre a rispettare il classico principio statico-costruttivo del telaio, assicura all'intera struttura una serie di vantaggi e benefici.
Le travi TBS sono in due delle tre categorie previste dalle Linee guida per l’ utilizzo di travi tralicciate in acciaio conglobate nel getto di calcestruzzo collaborante e procedure per il rilascio dell’autorizzazione all’impiego:

Travi di categoria a) = TBS1, TBS2, TBS3.

Travi di categoria b) = Travi TBS Prem.
Aprrofondisci la Trave REP
Le travi che appartengono alla categoria a), avendo la possibilità di essere progettate e realizzate per essere autoportanti, sono contraddistinte tipicamente da due fasi di vita: Fase1 e Fase2. La Prima Fase ha inizio con la posa in opera della trave ed in essa l’ elemento semi-prefabbricato può sopportare oltre al peso proprio anche quello della porzione d’impalcato e di calcestruzzo di completamento ad esso afferente. In questa fase l'elemento prefabbricato è un traliccio in acciaio da carpenteria che è soggetto alle verifiche tipiche delle strutture metalliche.

- VERIFICHE ALLO STATO LIMITE ULTIMO: Instabilità elastica delle aste compresse del traliccio; resistenza delle aste tese del traliccio; verifica a taglio dei dispositivi di appoggio; verifica del dispositivo di appoggio del solaio sulla trave.

- VERIFICA ALLO STATO LIMITE ULTIMO DI ESERCIZIO: verifica di deformazine, verifica degli stati tensionali.
La seconda fase ha inizio con la maturazione del getto di completamento che rende partecipante l’ armatura aggiuntiva ai nodi fin'ora completamente scarica. L'armatura aggiuntiva, dunque, viene sollecitata solo dai carichi permanenti non strutturali, da quelli di esercizio e dall'azione sismica. Le verifiche cui la trave è sottoposta in questa fase sono:

- VERIFICHE ALLO STATO LIMITE ULTIMO: resistenza al taglio, resistenza a flessione.

- VERIFICHE ALLO STATO LIMITE ULTIMO DI ESERCIZIO: verifica di deformazione, verifica degli stati tensionali, verifica delle fessurazioni.

Essendo l’ armatura del nodo strutturale realizzata con acciaio B450C, all’ estremità dell’ elemento viene rispettato quanto previsto per strutture in c.a.. Le travi che appartengono alla categoria b), sono progettate e realizzate come normali travi in calcestruzzo armato, del quale seguono le verifiche e i dettagli costruttivi previsti dalle N.T.C. 2008 e non sono autoportanti. Le fasi di realizzazione del sistema diventano più veloci grazie alla possibilità di ridurre il tempo di posa in opera delle travi; ovvero il 40% di tempo in meno rispetto a soluzioni tradizionali , 10 min / 1 trave - 12 mq di solaio giorno/operaio se abbinato a solai semi prefabbricati. Le travi TBS forniscono, inoltre, un notevole contributo ad alcuni obiettivi importanti quali: una maggiore sicurezza in cantiere, una riduzione del costo delle costruzioni e lo sviluppo della sostenibilità ambientale.


TRAVI TBS

IL NODO STRUTTURALE

TRAVE TBS1

TRAVE TRALICCIATA MISTA CON FONDELLO IN CALCESTRUZZO
La trave autoportante TBS1 a struttura mista acciaio-calcestruzzo presenta un’ elevata resistenza al fuoco grazie alla presenza del fondello in calcestruzzo. Particolarmente indicata per strutture con grandi luci e sovraccarichi elevati, è particolarmente adatta per l’abbinamento con solai alveolari o a lastra. Trova il suo maggiore utilizzo per la realizzazione di parcheggi, centri commerciali e tutte quelle strutture in cui sono previste classi di resistenza al fuoco elevate. La trave tralicciata TBS1 è costituita da un traliccio metallico in acciaio da carpenteria, a sua volta formato da diversi elementi e da un fondello in calcestruzzo armato; il tutto inglobato in un successivo getto di calcestruzzo gettato in opera. Questa si configura come elemento soggetto a sollecitazioni di flessione, taglio e sforzo normale. La trave TBS1 si caratterizza, inoltre, per la facilità della messa in opera, resa possibile grazie alla semplicità degli elementi costituenti che le permette di integrarsi perfettamente con gli elementi strutturali verticali di qualsiasi tipologia e materiale, il tutto senza rinunciare alle prerogative delle strutture in cemento armato gettato in opera e dunque alla monoliticità dell’intero sistema. Progettata e realizzata per essere autoportante.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Materiali: Acciaio S355 _ UNI-EN 10025-2
Calcestruzzo di completamento: per come previsto da esigenze progettuali
Calcestruzzo del fondello: uguale al cls di completamento per come richiesto dalle esigenze progettuali
Autoportanza: Si
Saldature: A filo continuo sotto Gas di protezione, metodo MAG, secondo le N.T.C. 2008.
Riferimenti Normativi: I Fase, punto 4.2 delle N.T.C. 2008, II Fase, punto 4.3 delle N.T.C. 2008
Resistenza al fuoco: R>90 Il valore della resistenza al fuoco dipende,oltre che dalla dimensione dell’elemento, anche dal valore del copriferro. Con la trave TBS1 è possibile soddisfare i requisiti più stringenti in materia di resistenza al fuoco.


TRAVE TBS2

TRAVE TRALICCIATA MISTA CON FONDELLO IN ACCIAIO
La trave autoportante TBS2 a struttura mista acciaio-calcestruzzo è un prodotto strutturale indicato per strutture con grandi luci e spessori contenuti, per l’ edilizia residenziale (grazie alla possibilità di lavorare con sezioni di altezza pari allo spessore del solaio), industriale e per infrastrutture. Può essere abbinato a tutte le tipologie di solaio e può essere forato e bullonato in prima fase come gli elementi utilizzati nelle strutture in carpenteria metallica. La trave TBS2 si configura come un elemento soggetto a sollecitazioni di flessione e taglio costituita da una travatura e da un fondello in acciaio da carpenteria, inglobata in un successivo getto di calcestruzzo da realizzare in opera. A differenza della trave TBS1, il modello della TBS2 è costituito da una lamiera di acciaio da carpenteria dall'altezza minima di 5 mm e della larghezza e lunghezza pari a quelle della trave posta in opera.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Materiali: Acciaio S355 _ UNI-EN 10025-2
Calcestruzzo di completamento: per come previsto da esigenze progettuali
Autoportanza: Si
Saldature: A filo continuo sotto Gas di protezione, metodo MAG, secondo le N.T.C. 2008.
Riferimenti Normativi: I Fase, punto 4.2 delle N.T.C. 2008, II Fase, punto 4.3 delle N.T.C. 2008.
Resistenza al fuoco: R15, per aumentare la resistenza al fuoco bisogna ricoprire l’elemento con apposite vernici.


TRAVE TBS3

TRAVE TRALICCIATA MISTA SENZA FONDELLO
La trave tralicciata TBS3 si configura come un elemento soggetto a sollecitazioni di flessione, taglio e sforzo normale costituito da una travatura metallica reticolare in acciaio da carpenteria, inglobata in un successivo getto di calcestruzzo da realizzare in opera. La trave TBS3 viene progettata e realizzata per sostituire le normali armature da c.a. Si tratta, dunque, di un elemento prefabbricato che si inserisce in impalcati gettati in opera per la realizzazione di strut- ture a telai sismo resistenti. Il traliccio della trave TBS3 non è progettato in auto portanza, cioè è messo in opera mediante l’ausilio di casseri e puntelli. I carichi cui è soggetta la trave sono i medesimi di una comune struttura gettata in opera. La resistenza a flessione, taglio e sforzo normale è garantita dal traliccio, dall'armatura aggiuntiva nonché dal calcestruzzo una volta dismessa la puntellatura all’avvenuta maturazione del getto. Viene utilizzata in particolare come trave di collegamento nel caso in cui venga utilizzato il solaio di tipo predalles in quanto può essere adagiata a spessore di solaio e sfruttare come cassero il fondello del solaio stesso. Presenta un’ elevata resistenza al fuoco.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Materiali: Acciaio S355 _ UNI-EN 10025-2
Calcestruzzo di completamento: per come previsto da esigenze progettuali
Autoportanza: No
Saldature: A filo continuo sotto Gas di protezione, metodo MAG, secondo le N.T.C. 2008.
Riferimenti Normativi: II Fase, punto 4.3 delle N.T.C. 2008.
Resistenza al fuoco: R>90 Il valore della resistenza al fuoco dipende,oltre che dalla dimensione dell’elemento, anche dal valore del copriferro.


TRAVE PREM TBS

TRAVE TRALICCIATA MISTA SENZA FONDELLO


La trave Prefabbricata Reticolare Mista "PREM" è un elemento inflesso costituito da una trave metallica reticolare (realizzata in acciaio B450C ), con o senza un fondello prefabbricato, inglobata in tutto o in parte in un getto di calcestruzzo da realizzare in opera. La collaborazione tra acciaio e conglomerato cementizio, in generale, non avviene secondo gli schemi tradizionali nè delle strutture miste tradizionali nè di quelle in calcestruzzo, ma secondo schemi propri. La semplicità degli elementi costituenti consente una facile messa in operadella trave PREM, che si integra perfetta- mente con gli elementi strutturali verticali di qualsiasi tipologia e materiale, il tutto senza rinunciare alle prerogative delle strutture in cemento armato gettato in opera e dunquel alla monoliticità dell’ intero sistema.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Materiali: Acciaio B450C
Calcestruzzo di completamento: per come previsto da esigenze progettuali
Calcestruzzo del fondello: uguale al cls di completamento per come richiesto dalle esigenze progettuali
Autoportanza: No
Saldature: A filo continuo sotto Gas di protezione, metodo MAG, secondo le N.T.C. 2008.
Riferimenti Normativi: punto 4.1 delle N.T.C. 2008.
Resistenza al fuoco: R>90 Il valore della resistenza al fuoco dipende, oltre che dalla dimensione dell’ elemento, an- che dal valore del copriferro. Con la trave TBS PREM è possibile soddisfare i requisiti più stringenti in materia di resistenza al fuoco.


TRAVI TBS

IL NODO TRAVE - COLONNA IN STRUTTURE SISMO RESISTENTI
Le Travi TBS1, TBS2, TBS3 e PREM trovano piena applicazione in strutture in calcestruzzo armato sismo resistenti: ciò richiede che il collegamento in opera tra trave e colonna garantisca il previsto livello di monoliticità, rigidezza e duttilità (punto 7.4.5 del D.M. 14.01.2008). Per questo motivo il nodo trave – colonna è pensato come un normale nodo in calcestruzzo armato, in cui la resistenza a flessione è affidata all'armatura longitudinale in opera (monconatura), mentre quella a taglio è affidata al traliccio prefabbricato. Alle estremità la trave è dotata di normali staffe in acciaio B450C da carpenteria per tutta la lunghezza della “zona critica”, che servono solo ad assicurare al nodo la duttilità richiesta al Capitolo 7 del D.M. 14.010.2008 per le costruzioni in zona sismica e non vengono considerate ai fini della resistenza al taglio. La monconatura crea la continuità tra gli elementi struttrali e permette di realizzare il nodo incastro tra le travi e i pilastri. La staffatura aggiuntiva posizionata nelle zone critiche garantisce che l'entità delle plasticizzazioni che si formano in queste zone possa essere tale da massimizzare la dissipazione di energia dell’ intero sistema strutturale.
Si realizza in questo modo un nodo monolitico in calcestruzzo armato.

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